Cosa di tutti gli investitori segnali relativi

Cosa sono i segnali forex

Per investire nei Forex bisogna avere una conoscenza del mercato, sapere quali possono essere gli andamenti e le fluttuazioni. Ma non tutti hanno questa esperienza, specialmente se si affacciano per la prima volta su una piattaforma di trading online. I principianti solitamente aprono posizioni basando le loro scelte sulle operazioni degli investitori esperti. Oppure si affidano ai segnali Forex. Si tratta di informazioni che aiutanto a capire il momento giusto per comprare o vendere valuta sul mercato e realizzare un profitto. I segnali possono essere di due tipi: d’ingresso quando indicano il momento in cui acquistare una determinata valuta; d’uscita quando consigliano la valuta da vendere e in quale momento effettuare questa operazione.

Ma da dove arrivano i segnali forex? Esistono molte società specializzate di brokeraggio oltre che trader esperti che mettono a disposizione di tutti gli investitori segnali relativi ai forex; nello specifico si tratta di strategie che aiutano gli investitori meno esperti a decidere come procedere.

Quali sono le fonti dei segnali forex

Riuscire a intercettare segnali Forex efficienti e affidabili può essere complicato e non sempre conveniente. E’ vero che esistono molti servizi offerti da fornitori che promettono segnali operativi “sicuri”. E’ necessario fare molta attenzione perché non esistono segnali sicuri e spesso gli operatori che forniscono un servizio a pagamento non garantiscono un guadagno.

Tuttavia è possibile individuare tre diversi tipi di fonti di segnali forex:

I broker; I siti e software privati; Altri trader;

E’ giusto sottolineare che non tutti i segnali a pagamento garantiscono un profitto negli investimenti sulla compravendita di valute, come nel caso dei software e dei siti privati. Molto spesso l’unico obiettivo di queste fonti è realizzare un guadagno sull’aspirazioni di investitori inesperti, magari con la richiesta di pagamento di un abbonamento,. Si aggiunga che spesso questi programmi tutt’altro che infallibili hanno un costo piuttosto elevato e non garantiscono alcuna formula di rimborso nel caso in cui il cliente resti insoddisfatto del servizio .

Lo stesso si può dire dei segnali che vengono offerti gratuitamente, magari all’interno di forum o su blog dedicati al tarding online. Il guadagno non è mai garantito e spesso può capitare che queste dritte vengano fornite da soggetti che nella maggior parte dei casi non realizzano alcun profitto ma mettono in mostra una expertise solo apparente.

Per questo motivo è utile prepararsi al trading online.

Prepararsi al trading

Prima di iniziare a captare i segnali è necessario valutare i rischi in cui ci si può imbattere. Seguire senza alcuna preparazione personale le indicazioni di un blogger, di cui non si conosce la storia e la reale esperienza nel settore, vuol dire affidare i propri soldi nelle mani di un altro investitore. Ma come essere certi che i segnali siano utili? Una possibilità è studiare l’andamento dei segnali offerti dal trader, per ottenere una sorta di statistica relativa agli esiti delle sue transazioni. Che sia un trader o sia un sito privato, l’osservazione del successo o delle perdite dei segnali sarà un modo per capire quanto siano utili le dritte e quanto sia affidabile la fonte. A questo punto si avrà un primo indizio su quali sono le fonti più affidabili e quali quelle da scartare.

Ma il consiglio più utile è sempre quello di abbinare l’osservazione ad una preparazione personale. E’ utile per investire i propri soldi a ragion veduta. Gli studi personali aiutano a comprendere le scelte effettuate dagli altri trader, affinché si comprenda per quale motivo un trader ha investito su una coppia di valute piuttosto che su un’altra.

Oltre allo studio ci sono tre sconsigli pratici che possono aiutare il tader a muoversi sul mercato dei forex, soprattutto se si è all’inizio del proprio percorso:

fare esperienza con un account demo: gli account demo consentono di operare senza investire il proprio denaro e allo stesso tempo permettono di prendere dimestichezza con i segnali, riconoscere quelli affidabili, scegliere quale seguire dopo aver fatto le proprie valutazioni. Il secondo consiglio e quello di non perdere mai di vista il proprio obiettivo. Ci sono investitori che inseguono grossi profitti e trader che si accontentano di piccoli guadagni perché non vogliono rischiare di intaccare il proprio patrimonio. Questi due trader molto probabilmente seguiranno segnali diversi, il che vuol dire che non tutti i segnali sono utili a raggiungere determinati obiettivi; per ultimo c’è un fattore emotivo. Farsi prendere dall’ansia di perdere un investimento può indurre a chiudere una posizione nonostante il segnale suggerisca di fare il contrario; può succedere così di rinunciare ad un profitto ingente ma è vero anche il contrario, può darsi che chiudendo la posizione si sia evitata una perdita disastrosa.